Bugiardino Piperacillina , tazobactam Fiale e flaconi iniettabili


Categoria
Antibiotico associazione

Principi attivi
PIPERACILLINA + TAZOBACTAM

Indicazioni
Piperacillina - tazobactam e' indicato nel trattamento delle seguenti infezioni con accertata o presunta presenza di microorganismi sensibili: infezioni delle basse vie respiratorie, infezioni delle vie urinarie (complicate e non), infezioni intraaddominali, infezioni cutanee, setticemia batterica, infezioni polimicrobiche. E' indicato nelle infezioni batteriche miste incluse quelle presumibilmente sostenute da microorganismi aerobi ed anaerobi (intra - addominali, cutanee, delle basse vie respiratorie). Sebbene l'associazione sia indicata solo nelle condizioni sopra riportate, puo' tuttavia trovare applicazione in tutte le infezioni sostenute da batteri sensibili alla piperacillina senza l'aggiunta di altri antibiotici in presenza di germi beta - lattamasi produttori. L'associazione piperacillina - tazobactam e' particolarmente utile nel trattamento delle infezioni miste e, grazie al suo ampio spettro di attivita', e' in grado di coprire adeguatamente il paziente nella terapia empirica prima della disponibilita' dei risultati dei tests di sensibilita'. L'associazione piperacillina - tazobactam agisce in modo sinergico con gli aminoglicosidi nei confronti di alcuni ceppi di Pseudomas aeruginosa. Questa combinazione, che prevede la somministrazione dei farmaci a dosaggi pieni, e' risultata efficace, specialmente in pazienti immunodepressi il trattamento deve comunque essere adeguato in funzione dei risultati colturali e batteriologici.

Controindicazioni
Ipersensibilita' gia' nota alle penicilline, alle cefalosporine ed agli inibitori delle beta - lattamasi. Ipersensibilita' alla lidocaina (solvente intramuscolare).

Posologia
L'associazione piperacillina - tazobactam fiale puo' essere somministrata per via intramuscolare diretta o in fleboclisi. La fiala di solvente con lidocaina, acclusa alla confezione, va impiegata solo per la somministrazione intramuscolare. Per la somministrazione endovenosa diretta (iniettare in un periodo di 3 - 5 minuti) utilizzare acqua sterile per iniezioni, almeno 4 ml per il flacone da 1g/125mg ed 8 ml per il flacone da 2g/250mg. Dopo ricostituzione con il solvente adatto, agitare il flaconcino fino a completa soluzione del contenuto. Qualora si adotti la somministrazione per flebocilisi (durata 30 minuti)ricostituire il prodotto come per la somministrazione endovenosa diretta ed aggiungerlo ad almeno 50 ml della soluzione da infondere. Per l'infusione possono essere utilizzate le seguenti soluzioni: acqua sterile per iniezioni, soluzione fisiologica, glucosata 5%, destrano 6% in soluzione fisiologica, soluzioni fisiologiche e soluzioni acquose con aggiunta di alcool benzilico o parabens. La posologia usuale di piperacillina - tazobactam per via intramuscolare nell'adulto e' di 2 g di piperacillina e di 0,250g di tazobactam fino ad un massimo di 4g di piperacillina e 0,500g di tazobactam ogni 6, 8 o 12 ore. Poiche' non sono ancora disponibili dati nel bambino al di sotto di 12 anni se ne sconsiglia l'uso nei pazienti al di sotto di questa eta'. Nei pazienti con insufficienza renale la somministrazione endovenosa deve essere adeguata in base al grado della residua funzionalita' renale. Le dosi giornaliere suggerite sono le seguenti: +---------------------------+------------------------------------+

! Clearance della creatinina! Dosaggio raccomandato di ! ! (ml/min) ! piperacillina - tazobactam ! +---------------------------+------------------------------------!

! > 40 ! Non e' necessario alcun adeguamento! ! ! posologico ! ! ! ! ! 20 - 40 ! Posologia massima consigliata ! ! ! 4g/500mg ogni 8 ore ! ! ! ! ! > 20 ! Posologia massima consigliata ! ! ! 4g/500mg ogni 12 ore ! +---------------------------+------------------------------------+

Nei pazienti in emodialisi, la massima dose giornaliera e' di 8g/1g di piperacillina - tazobactam. Poiche' l'emodialisi rimuove dal 30% al 50% di piperacillina in 4 ore, i pazienti sottoposti a dialisi peritoneale o a emodialisi dovrebbero ricevere un flacone da 2,25g IM dopo ogni trattamento dialitico. Nelle infezioni acute, il trattamento con piperacillina tazobactam dovrebbe durare per un minimo di 5 giorni e continuare per 48 ore dopo la risoluzione dei sintomi clinici o della febbre. Piperacillina - tazobactam non deve essere somministrato contemporaneamente con altri farmaci in una siringa o in fleboclisi dal momento che non e' stata dimostrata compatibilita'. Tutte le volte che piperacillina - tazobactam deve essere somministrato con altri antibiotici i farmaci devono essere somministrati separatamente. Piperacillina - tazobactam non deve essere usato con soluzioni contenenti esclusivamente sodio bicarbonato. Piperacillina - tazobactam non dovrebbe essere aggiunto a prodotti ematici o albumine idrolisate.

Conservazione
Polvere liofilizzata: i flaconi contenenti la polvere liofilizzata sterile possono essere conservati a temperatura ambiente fino alla data di scadenza riportata sull'astuccio. Soluzioni: i flaconi contenenti le soluzioni ricostituite per uso endovenoso ed intramuscolare sono stabiliti per 24 ore a temperatura ambiente e fino ad una settimana in frigorifero (+3 gradi C). Le soluzioni per uso endovenoso sono stabili per 24 ore a temperatura ambiente e fino ad una massima settimana in frigorifero (+3 gradi C) nelle fleboclisi o nelle siringhe. La soluzione non utilizzata va eliminata.

Avvertenze
Il prodotto non interferisce sulla capacita' di guidare e sull'uso di macchinari.

Interazioni
La contemporanea somministrazione di Probencid e il complesso piperacillina - tazobactam ha determinato una piu' lunga emivita ed una piu' bassa clearance renale sia per la piperacillina che per il tazobactam tuttavia, le concentrazioni plasmatiche di entrambi i farmaci sono inalterate. Nessuna interazione e' stata riscontrata tra piperacillina - tazobactam e Vancomicina o Tobramicina. Durante la somministrazione simultanea di alte dosi di eparina, anticoagulanti orali ed altri farmaci che possono interferire con la coagulazione del sangue e/o con la funzione trombocitica, i parametri della coagulazione dovrebbero essere controllati piu' frequentemente e monitorizzati regolarmente. L'associazione piperacillina - tazobactam come altre ureidopenicilline puo' prolungare l'azione del vecuronio.

Effetti indesiderati
Piperacillina - tazobactam e' generalmente ben tollerato. Le reazioni secondarie sono in genere rare e comunque di entita' lieve o moderata e sono, per lo piu', rappresentate da: diarrea, rush, eritema, prurito, vomito, reazioni allergiche, nausea, orticaria, superinfezioni e, a livello locale, flebite e tromboflebite di natura generalmente transitoria e che raramente richiedono l'interruzione della terapia. Solo occasionalmente si possono osservare anche i seguenti effetti: reazioni cutanee, eruzioni, sudore intenso, eritema multiforme, eczema, esantema e rush maculo-papulare feci molli, stomatite e costipazione debolezza muscolare ed allucinazioni bocca secca e ipotensione dolore muscolare febbre, rossore, edema e astenia leucopenia, eosinofilia, disturbi della funzione trombocitica e test di Coombs positivo transitorio aumento dei livelli sierici degli enzimi epatici (SGOT, SGPT, fosfatasi alcalina) e della bilirubina raramente incremento dei livelli ematici dei parametri di funzionalita' renale (urea, creatinina). Segnalare al medico qualunque effetto collaterale non descritto. Raramente puo' essere ossrervata colite pseudomembranosa.